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CODICE DOGANALE COMUNITARIO


Il codice doganale comunitario stabilisce e definisce la legislazione applicabile alle importazioni e alle esportazioni di merci tra la Comunità ed i paesi terzi (Regolamento CEE n.2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario [Cfr atti modificativi]).
Entrato in vigore nel 1992 il Codice è applicabile dal 1° gennaio 1994 e concerne segnatamente:

  • le disposizioni generali relative ai diritti e agli obblighi delle persone nei confronti della normativa doganale (diritto di rappresentanza, informazioni *, ecc..);
  • le disposizioni di base che regolano gli scambi di merci. Si tratta in particolare dei dazi all'importazione o all'esportazione, del valore in dogana *, della tariffa doganale della CE, della classificazione tariffaria delle merci e dell'origine di queste ultime;
  • le disposizioni che disciplinano l'introduzione delle merci sul territorio doganale della Comunità. Queste riguardano in particolare la presentazione in dogana, la dichiarazione doganale *, l'obbligo di assegnare una destinazione doganale alle merci e la custodia temporanea;
  • le merci non comunitarie che hanno circolato in regime di transito;
  • le destinazioni doganali. Sono descritti il vincolo delle merci ad un regime doganale, l'immissione in libera pratica, il transito, il deposito doganale *, il perfezionamento attivo * e passivo *, la trasformazione sotto controllo doganale * nonché l'ammissione temporanea e l'esportazione;
  • l'introduzione di una merce in una zona franca o in un deposito franco *, la riesportazione, la distruzione e l'abbandono delle merci all'Erario.
Codice doganale comunitario aggiornato

Regolamento (CE) n. 450/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, che istituisce il codice doganale comunitario (Codice doganale aggiornato) [Gazzetta ufficiale L 145 del 4.6.2008].

Il codice doganale aggiornato crea un nuovo ambiente doganale elettronico. Questo nuovo codice integra le procedure doganali comuni degli Stati membri rafforzando la convergenza tra i sistemi informatici delle 27 autorità doganali. Sostituirà il codice doganale comunitario del 1992, al più tardi il 24 giugno 2013, quando le disposizioni d'applicazione necessarie saranno adottate ed applicabili. Fino ad allora resterà applicabile il codice attuale.

Disposizioni del codice

Il codice doganale aggiornato del 2008 concerne segnatamente:

  • le disposizioni generali relative al campo di applicazione della legislazione doganale, al ruolo delle dogane e ai diritti e agli obblighi delle persone ai sensi della legislazione doganale;
  • i principi in base ai quali sono applicati i dazi all'importazione o all'esportazione e le altre misure nel quadro degli scambi di merci (tariffa doganale comune, origine delle merci, valore in dogana);
  • l'obbligazione doganale * e le garanzie di tale obbligazione;
  • il trattamento doganale delle merci introdotte nel territorio doganale della Comunità;
  • le norme in materia di posizione doganale, vincolo di merci a un regime doganale, verifica, svincolo * e rimozione delle merci;
  • l'immissione in libera pratica e l'esenzione dai dazi all'importazione;
  • i regimi doganali speciali raggruppati in quattro funzioni economiche (transito, deposito, uso particolare, perfezionamento);
  • il trattamento doganale della partenza delle merci dal territorio doganale della Comunità (merci in uscita dal territorio, esportazione e riesportazione, esenzione dai dazi);
  • il comitato del codice doganale e le procedure che consentono alla Commissione di adottare misure d'applicazione del codice.

Le nuove disposizioni riguardano la razionalizzazione dei regimi doganali, sia per facilitare il commercio sia per prevenire nuove minacce.