Tunisia - dati generali

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Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 4.597.592.660,00
Import 2016 € 4.485.951.362,00
Import 2015 € 4.429.487.804,00
Export 2017 € 6.072.955.300,00
Export 2016 € 5.846.797.740,00
Export 2015 € 6.388.567.368,00
  
Aggiornamento: 09/06/2017

Capitale: Tunisi
Città principali: Hammamet, Tabarka, Susa, Sfax 
Superficie (km²): 163,600 (Banca Mondiale 2017)
Popolazione: 11,53 milioni (Banca Mondiale 2017)
Reddito Nazionale: PPA(*): 132,56 miliardi US$ (Banca Mondiale 2017)
Reddito Nazionale/pro-capite: PPA(*): 11.490 US$ (Banca Mondiale 2017)
PIL: 40,26 miliardi US$ (Banca Mondiale 2017)
Settori economici: agricoltura (11% del PIL); manifatturiero (20%), tessile e trasformazione alimentare; servizi (40%): ICT, turismo
Religioni: Musulmana (98%)
Lingue ufficiali: arabo, francese
Moneta: dinaro tunisino (TND)
Fuso orario: un’ora in meno durante il periodo nel quale in Italia vige l’ora legale; la stessa ora italiana durante il resto dell’anno.

(*) PPA – parità potere di acquisto

 

La Tunisia appartiene all’Unione del Magreb Arabo (UMA). È firmataria dell’Accordo di Agadir, entrato in vigore nel 2007, che prevede la realizzazione di una zona di libero scambio tra Egitto, Giordania, Marocco, Tunisia e che concorre a stimolare il commercio tra questi quattro paesi. Allo stesso tempo fa parte della Grande zona araba di libero scambio (GAFTA).
 
La Tunisia è membro del WTO dal marzo 1995.
 
Nell’ambito del partenariato euro-mediterraneo tra l'Unione Europea e i paesi del Mediterraneo del sud l’Unione Europea e la Tunisia hanno siglato, il 17 luglio del 1995, un accordo di associazione, entrato in vigore il 29 marzo 1998 che è stato modificato più volte in particolare per consentire l'applicazione delle norme sul cumulo d’origine.
 
L’accordo ha portato la realizzazione, a partire dal 2008, di una zona di libero scambio di prodotti industriali, tra i due partner. Attualmente sono in corso delle discussioni per liberalizzare il commercio di prodotti agricoli, dei servizi ed il diritto di stabilimento.
Questi temi sono stati incorporati nel futuro accordo di libero scambio globale e completo (DCFTA-Deep and Comprehensive Free Trade Area) che l'Unione europea e la Tunisia dovrebbero lanciare.
Lo stato dei negoziati/conclusioni del DCFTA con la Tunisia è disponibile sul sito della Commissione europea DG-trade. La Tunisia partecipa anche ai progetti dell'Unione per il Mediterraneo e beneficia della Politica europea di vicinato.
L'evoluzione delle relazioni politiche tra l'UE e la Tunisia è disponibile sul sito dell'Azione esterna dell’UE.
Il Consiglio europeo ha adottato, in consultazione con le autorità tunisine, misure restrittive mirate contro le persone responsabili di appropriazione indebita di fondi pubblici. L'ultimo elenco di persone interessate dal blocco delle attività si trova in un regolamento del 2014. Il blocco si applica fino al 31 gennaio 2018.
Va sottolineato che la libertà di importazione è la regola.