Mauritius - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 241.154.622,00
Import 2016 € 279.789.446,00
Import 2015 € 296.983.110,00
Export 2017 € 154.965.556,00
Export 2016 € 193.117.822,00
Export 2015 € 160.736.344,00
Aggiornamento : 12/10/2018
 
Capitale: Port-Louis
Città principali: Plaisance, Rodrigues
Superficie (km²): 2.040
Popolazione: 1,26 milioni (Banca Mondiale 2017)
PIL: 13,34 miliardi di $ (Banca Mondiale 2017)
PIL/pro-capite: 22.570 $ (Banca Mondiale 2017)
Settori economici: agricoltura (4,5%); industria (22%); servizi (73,4%)
Religioni: maggioranza indù, con forti minoranze cristiana (soprattutto cattolica) e musulmana
Lingue ufficiali: inglese, francese, creolo
Moneta: rupia di Mauritius, MUR
Fuso orario: 4 ore avanti rispetto all'orario del Meridiano di Greenwich; 3 ore avanti rispetto all'Italia; 2 ore avanti quando in Italia vige l'ora legale.

 

Mauritius appartiene alla Comunità di sviluppo dell'Africa Australe (SADC), al Mercato Comune dell'Africa orientale e australe (COMESA), così come all’Indian Ocean Commission (IOC). Accanto a questi accordi commerciali regionali, Mauritius ha sottoscritto accordi commerciali bilaterali.
L’insieme di questi accordi sono disponibili sul sito:
 
Fa inoltre parte: dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) che sono legati all'Unione europea da un accordo di partenariato firmato, a Cotonou, il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003. Quest'ultimo prevede l'istituzione di accordi di partenariato economico (APE) che l'Unione europea negozia con sette regioni in Africa, nei Caraibi e nel Pacifico.
 
L’isola fa parte del gruppo di Paesi dell’Africa orientale e Australe (AFOA , ESA in inglese). Diversi paesi di questo gruppo, tra cui le Mauritius hanno sottoscritto un accordo con l’Unione europea. Questo accordo è entrato in vigore, a titolo provvisorio, il 14 maggio del 2012.
 
Le norme di origine, le deroghe e le riduzioni tariffarie per gli scambi tra l'Unione europea e ciascuno dei paesi firmatari sono elencate nella GU L111 del 24 aprile 2012
 
L’obiettivo comune della UE e della regione dell’AFOA è quello di raggiungere un accordo a livello regionale.
Lo stato dei negoziati/conclusioni degli accordi di libero scambio UE e Africa orientale e australe suono disponibili sul sito della Commissione europera – DG-Trade.
 
L’evoluzione delle relazioni politiche tra UE e Mauritius è consultabile sul sito Relazioni esterne della UE.
   
Il regime commerciale si sta orientando da diversi anni verso una maggiore liberalizzazione.
Esiste un elenco di prodotti proibiti, mentre altri prodotti sono controllati.
 
Per la lista completa di questi prodotti >>>>>>>>>
   
Il portale e-commerce presenta, in particolare, le procedure applicabili all'importazione e all'esportazione.
 
Per maggiori informazioni sulle procedure applicate alle importazioni , consultare il sito Mauritius Trade Easy
 
Grado di apertura del mercato
Tutte le dichiarazioni doganali e gli altri documenti richiesti devono essere presentate per via elettronica, attraverso il sistema doganale unico TradeNet. 
Questo sistema consente anche il pagamento elettronico di dazi doganali e tasse, nonché il deposito delle domande per i permessi di importazione ed esportazione.
Il sistema mauriziano di gestione dei rischi comprende quattro circuiti (a seconda dei controlli effettuati sulle merci e / o sui documenti), che vengono automaticamente assegnati dal sistema di gestione doganale in base a una combinazione di criteri quali la natura, sensibilità, il valore del prodotto e la coerenza delle informazioni presentate 
I quattro circuiti sono il verde (controllo rapido del documento), il giallo (verifica dettagliata del documento), il rosso (verifica dettagliata del documento e ispezione fisica obbligatoria) e il blu (nessun controllo).
Esiste un porto franco situato nell’area adiacente alle strutture portuali di Port Louis e una zona franca vicino all'aeroporto internazionale.
Per maggiori informazioni: http://www.efreeport.com/

Avviso: Miglioramento delle procedure e liberalizzazione degli scambi