Giappone - dati generali

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Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 6.242.993.374,00
Import 2016 € 8.035.451.500,00
Import 2015 € 8.367.107.654,00
Export 2017 € 11.013.949.142,00
Export 2016 € 12.044.873.640,00
Export 2015 € 13.128.483.930,00

Aggiornato: 11/02/2019 
Capitale: Tokyo
Città principali: Osaka, Kyoto, Kobé, Nagoya
Superficie (km²): 378 (mila) Banca Mondiale 2016)
Popolazione: 126,99 milioni (Banca Mondiale 2016)
PIL: 5.529,07 miliardi $ (Banca Mondiale 2016)
PIL/pro-capite: 43.540 $ (Banca Mondiale 2016)
Settori economici: industria (acciaio, carta, tecnologia, automobile, robotica, nanotecnologie, biotecnologie, energie rinnovabili); servizi
Religione: Shintoista e buddista: 84%.
Lingua ufficiale: giapponese
Moneta: yen, JPY
Fuso orario: 9 ore avanti rispetto all'orario del meridiano di Greenwich; 8 ore avanti rispetto all'Italia (7 ore avanti con l'orario legale).

 

Il Giappone è membro dell'APEC (Cooperazione economica dell'Asia-Pacifico) ed ha firmato numerosi accordi bilaterali di libero scambio e di partenariato strategico oltre ad un accordo regionale con l'ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico).
 
Tutti gli accordi firmati o in corso di negoziazione sono disponibili sul sito web del Ministero degli Affari Esteri del Giappone.
 
Il Giappone è membro del WTO dal 1° gennaio 1995.
 
Partecipa al dialogo Asia-Europa chiamato ASEM, un forum intergovernativo che ruota attorno a tre "pilastri": politica economica e finanziaria e altre cooperazioni (istruzione, sanità, occupazione, ecc.).
 
Nelle sue relazioni con il Giappone, l'Unione europea ha avviato diversi dialoghi tra cui un “Business Dialogue” che riunisce uomini d'affari di entrambe le parti. Sono stati firmati diversi accordi di mutuo riconoscimento, come quelli relativi alle apparecchiature di telecomunicazione, alle apparecchiature radio, ai prodotti elettrici, ecc.
 
L'Unione ha inoltre attuato azioni specifiche per migliorare la presenza commerciale degli Stati membri sul mercato giapponese. Si può citare l'assistenza alla preparazione di missioni destinate al mercato giapponese, riservate alle PMI europee (Gateway to Japan).
 
I negoziati per un accordo di libero scambio tra i due partner sono stati ufficialmente lanciati il 25 marzo 2013. Le discussioni si sono accelerate ad aprile 2017 a Tokyo e nel luglio 2017 a Bruxelles.
 
Il 1° febbraio 2019 è entrato in vigore l’Accordo di Partenariato Economico (APE) tra l’Unione europea e il Giappone che facilita le imprese UE ad investire ed esportare i propri prodotti verso il Giappone.
Con circolare n. 1/D del 22 gennaio 2019 l’Agenzia delle Dogane fornisce indicazioni sulle modalità per la concreta attuazione dell’Accordo. I prodotti, per aver riconosciuto il trattamento preferenziale, devono essere considerati originari di una delle parti e devono avere l’attestazione di origine o almeno la conoscenza del carattere originario del prodotto da parte del soggetto importatore, cd. conoscenza dell’importatore.
 
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell'accordo di libero scambio tra l'UE e il Giappone è disponibile sul sito web della Commissione europea – DG commercio.
L'evoluzione delle relazioni politiche tra l'UE e il Giappone è disponibile sul sito web dell'Azione esterna dell’UE.