Bosnia-Erzegovina - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 1.325.827.528,00
Import 2016 € 1.360.455.730,00
Import 2015 € 1.341.795.912,00
Export 2017 € 1.273.743.388,00
Export 2016 € 1.299.496.790,00
Export 2015 € 1.390.160.144,00
  
Aggiornamento: 06/07/2018

Capitale: Sarajevo
Città principali: Banja Luka, Zenica, Tuzla
Superficie: (km²): 51.200 (Banca Mondiale 2017)
Popolazione: 3,51 milioni (Banca Mondiale 2017)
Reddito Nazionale: PPA(*): 45,16 miliardi US$ (Banca Mondiale 2017)
Reddito Nazionale/pro-capite: PPA(*):12.880 US$ (Banca Mondiale 2017)
PIL: 18,17 miliardi US$ (Banca Mondiale 2017)
Settori economici: commercio; servizi alle imprese; trasporto; industrie delle costruzioni; industrie del legno
Religione: Mussulmani 40%, Ortodossi 31%, Cattolici 15%
Lingue ufficiali: bosniaco, croato, serbo
Moneta: Marco convertibile (BAM o KM)
Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich, stesso orario rispetto all’Italia

(*) PPA – parità potere di acquisto


 

La Bosnia-Erzegovina comprende la Federazione di Bosnia Erzegovina, la Repubblica serba di Bosnia e il Distretto di Brčko a statuto speciale.

La Bosnia-Erzegovina partecipa al CEFTA (Accordo centro-europeo di libero scambio) che comprende l’Albania, il Montenegro, la ex Repubblica jugoslava di Macedonia, la Moldova, la Serbia ed il Kosovo.

Il paese è impegnato nel processo di adesione al WTO. Attualmente ha lo status di osservatore.

Questo stato ha firmato, il 16 giugno 2008, un accordo di associazione con l'Unione Europea, preambolo di una futura adesione all'Europa. Sono previste concessioni commerciali reciproche e la graduale istituzione di una zona di libero scambio. Per il resto, l'accordo è bloccato per motivi politici.
 
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell'ALS tra l'UE e la Bosnia-Erzegovina è disponibile sul sito web della Commissione Europea-DG trade.

L'evoluzione delle relazioni politiche tra l'UE e la Bosnia-Erzegovina può essere trovata sul sito web dell'Azione esterna dell’UE.
La Bosnia-Erzegovina è considerata come uno Stato che ha vocazione di aderire all'Unione europea.

In materia di importazione, i regolamenti sono liberali. Alcuni prodotti sono soggetti ad autorizzazione (animali o prodotti di origine animale) o permesso di importazione (piante, prodotti che possono distruggere lo strato di ozono).