Mauritania - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 278.698.514,00
Import 2016 € 210.800.028,00
Import 2015 € 218.027.064,00
Export 2017 € 53.089.980,00
Export 2016 € 62.436.866,00
Export 2015 € 61.542.810,00
Aggiornamento: 07/07/2017

Capitale: Nouakchott
Città principali: Nouamghar
Superficie (km²): 1.030.700
Popolazione: 3,5 milioni(2011); 4,7milioni (2025)
PIL: 4,2 miliardi $
PIL/pro-capite: 1.290,1$
Settori economici: servizi (50% del PIL), industria (30%), agricoltura (20%)
Religioni: Musulmana
Lingua ufficiale: arabo (si parla anche francese, pular, soninka, wolof)
Moneta: ouguiya, MRO
Fuso orario: stesso orario del Meridiano di Greenwich; 1 ora indietro rispetto all'Italia; 2 ore indietro quando in Italia vige l'ora legale.
 

 

La Mauritania, appartiene sia all'Unione del Maghreb Arabo (UMA) che all'Unione Africana.
 
La Mauritania è membro del WTO dal 31 maggio 1995 e membro del GATT dal 30 settembre 1963.
 
Fa parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) che sono legati all'Unione europea da un accordo di partenariato firmato, a Cotonou, il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003.
 
Esso prevede l'istituzione di accordi di partenariato economico (APE) che l'UE negozia con sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. La Mauritania negozia con l'UE nel gruppo dei paesi dell'Africa occidentale. Di questo gruppo, solo due paesi hanno concluso accordi con l'UE: Costa d'Avorio (il 3 settembre 2016) e Ghana (16 dicembre 2016).
 
Lo stato delle negoziazioni/conclusioni di accordi APE tra l'UE e  l'Africa dell’Ovest è consultabile sul sito della Commissione europea - DG Trade
L'evoluzione delle relazioni politiche tra le relazioni politiche tra l’UE e la Mauritania è consultabile sul sito “Relazioni esterne dell’UE”.
La Mauritania, inoltre, come uno dei paesi meno sviluppati, è beneficiaria del programma UE «Tutto tranne le armi » che prevede l’accesso al mercato UE in esenzione da dazi e senza contingenti per tutti i prodotti ad eccezione delle armi.
 
Grado di apertura al mercato
La Mauritania utilizza dal 1° luglio 2010, il sistema automatizzato per le dogane (ASYCUDA++)  per semplificare le procedure doganali e migliorare la qualità delle statistiche. Il passaggio al sistema ASYCUDA++ ha permesso la circolazione delle merci in dogana attraverso quattro circuiti: di colore rosso (rischio elevato) che richiede l'ispezione fisica di documenti e merci prima dello sdoganamento; di colore giallo (rischio medio), che consente lo sdoganamento dopo l'ispezione di documenti; di colore verde (rischio basso) senza ispezione; di colore blu per un controllo differito (sdoganamento veloce). http://www.dgdmr.com/dgd/
Ciò nonostante, le procedure di sdoganamento sono lunghe e poco informatizzate. La trasmissione delle informazioni tra le principali parti interessate (dogane, società di controllo, l'autorità portuale) è effettuata per posta ordinaria o a mano.
La Mauritania non ha notificato alcun misure sanitarie e fitosanitarie o ostacoli tecnici legati al commercio nel WTO. Essa, inoltre, ha difficoltà nel condurre il processo di standardizzazione e accreditamento. Nessun organismo di accreditamento è stato istituito. 
In Mauritania, è proibito l'importazione di prodotti quali armi, farmaci, oro, alcool, etc. Sono richieste autorizzazioni per importare piante, animali e prodotti di origine animale.