Kenya - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 178.783.172,00
Import 2016 € 104.121.526,00
Import 2015 € 108.198.176,00
Export 2017 € 406.189.032,00
Export 2016 € 421.845.024,00
Export 2015 € 364.454.976,00
 

Aggiornamento: 10/11/2016
Capitale: Nairobi
Città principali: Mombasa
Superficie (km²): 581.787
Popolazione: 46,6 milioni (2011) 59,1 milioni (2025)
PIL: 34,8 miliardi $
PIL/procapite: $ 850,6
Religioni: Protestante (45%), Cattolica (33%), Musulmana (10%)
Lingue ufficiali: Inglese, Swahili
Moneta: Scellino keniota (Ksh), KES
Fuso orario: 3 ore avanti rispetto all'orario del Meridiano di Greenwich; 2 ore avanti rispetto all'Italia (1 ora avanti con l'orario legale

 

Il Kenya è membro della Comunità dell'Africa orientale (East African Community - EAC) che ha formato un'unione doganale nel 2005 ed un mercato comune nel 2010 tra cinque stati membri (Kenya, Burundi, Uganda, Ruanda, Tanzania) e che mira ad una ulteriore integrazione creando un'unione monetaria.
 
Il Kenya fa parte anche del COMESA (Mercato comune per l'Africa orientale e meridionale).
L'Area di libero scambio trilaterale, che riunisce i blocchi economici di COMESA, SADC ed EAC, è stata lanciata il 10 giugno 2015. Tuttavia, ci vorrà del tempo prima che si concretizzi effettivamente. Il calendario per lo smantellamento degli ostacoli doganali non è ancora stato stabilito.
 
Dal 1° gennaio 1995 il Kenya è membro del WTO.
 
Il Kenya è tra i paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) che sono legati all'UE dall'accordo di Cotonou, che prevede l'istituzione di accordi di partenariato economico (APE) che l'Unione europea sta negoziando con le sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico.
Il gruppo di paesi EAC ha siglato un accordo con l'UE il 16 ottobre 2014.
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell’ APE tra l'UE ed i paesi EAC è disponibile sul sito web della Commissione europea - DG Commercio.

L'accordo negoziato tra l'EAC e l'UE offrirà ai prodotti europei una progressiva riduzione dei dazi doganali con alcune eccezioni. D'altro canto, i prodotti dei paesi EAC potranno entrare nel mercato europeo senza dazi e senza quote.
In attesa dell'applicazione del contratto, questi paesi beneficiano di un regime speciale dell'Unione europea "tutto tranne le armi" che permette ai loro prodotti di entrare nel mercato europeo senza dazi doganali o quote. Il Kenya beneficia del classico sistema delle preferenze generalizzate SPG ed al Sistema di accesso al mercato comunitario esente da dazi doganali e limitazioni.