Nicaragua - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 72.262.358,00
Import 2016 € 54.654.928,00
Import 2015 € 71.473.852,00
Export 2017 € 42.815.074,00
Export 2016 € 64.145.598,00
Export 2015 € 56.370.102,00
Aggiornamento : 11/05/2017
 
Capitale: Managua
Città principali: Leon, Masaya, Chinandega, Matagalpa
Superficie (km²): 129.459
Popolazione: 6,15 milioni (2016)
PIL: 13,23 miliardi di $ (2016)
PIL/pro-capite: 2.151,38 $ (2016)
Religione: cattolica (58,5%), evangelica (21,6%), morava (1,6%).
Lingue ufficiali: Spagnolo, inglese, miskito e sumuana.
Moneta: Cordoba oro, NIO
Fuso orario: 6 ore indietro rispetto all'orario del meridiano di Greenwich. 7 ore indietro rispetto all’Italia. 8 ore indietro quando in Italia è in vigore l’ora legale.

 

Il Nicaragua fa parte del Mercato Comune Centroamericano (MCCA) che, oltre a questo paese, comprende Guatemala, El Salvador, Honduras e Costarica. Questo Mercato comune continua il processo di armonizzazione dei suoi regolamenti.
Questo mercato comune persegue il processo di armonizzazione della regolamentazione attraverso il SICA (Sistema di integrazione centroamericana).
   
Un accordo di associazione è stato concluso tra l'Unione Europea e l'America centrale nel maggio 2010. E' stato firmato nel giugno 2012 ed è entrato in vigore il 1° agosto 2013 a titolo temporaneo (nell’attesa di tutte le ratifiche) per la parte commerciale e per tre paesi, cioè Honduras, Nicaragua e Panama, dal 1° ottobre 2013 per Costarica e Salvador e dal 1° dicembre 2013 per il Guatemala.
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell’accordo di libero scambio tra l’UE e l’America centrale è consultabile sul sito della Commissione Europea DG-trade
 
L’evoluzione delle relazioni politiche tra l’UE e il Nicaragua è consultabile sul sito dell’Azione esterna dell’UE.
 
Per informazioni sul contenuto dell'accordo, si consiglia di consultare il sommario o l'intero accordo presentato sul sito web Europa. L’accordo prevede oltre una riduzione delle tariffe, anche una graduale rimozione degli ostacoli non tariffari (quali regolamenti tecnici, controlli di conformità, ecc.).
 
Grado di apertura del mercato
Attualmente, la politica di importazione del Nicaragua è relativamente aperta. L'importazione di alcuni prodotti è comunque soggetta ad un regime di licenze non restrittive sotto la forma di una autorizzazione preliminare (prodotti alimentari, medicinali, ecc.).
L’economia del Nicaragua, di piccole dimensioni, è comunque aperta al commercio internazionale. Non si segnalano quindi particolari difficoltà per quanto riguarda l’accesso al mercato. Le attività commerciali sono regolate da una legislazione piuttosto completa ed è inoltre attivo, dal 2003, uno sportello unico per gli investimenti, volto a ridurre considerevolmente i tempi di registrazione delle imprese, anche straniere.
Sempre nel 2003 è stato istituito un servizio per il pagamento elettronico delle imposte doganali, offerto dal Bancentro, che ha velocizzato e reso più sicure le transazioni commerciali da e per il Nicaragua. Si tratta di un sistema di auto registro con supervisione aleatoria. Il pagamento avviene in pochi minuti utilizzando un formato informatico ma è possibile, al momento, solo agli operatori che dispongono di un conto presso lo stesso Bancentro.
Il CETREX (Centro di Procedura alle Esportazioni o in spagnolo, il Centro de Trámites de las Exportaciones (www.cetrex.gob.ni) è l’ente pubblico che si occupa dei servizi alle esportazioni, oltreché garante e promotore del settore. È istituito presso la Commissione Nazionale per lo Sviluppo delle Esportazioni (CNPE).