Argentina - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 1.706.737.286,00
Import 2016 € 1.962.290.618,00
Import 2015 € 2.018.084.258,00
Export 2017 € 2.124.743.528,00
Export 2016 € 2.306.064.766,00
Export 2015 € 2.697.229.652,00
Aggiornamento: 10/11/2016

 
Capitale : Buenos Aires
Città principali : Cordoba, Rosario, Mendoza
Superficie (km²): 2 791 810
Popolazione: 43,85 milioni (2016); 45,4 milioni (2025)
PIL : 545,9 miliardi $ (2016)
PIl/procapite : 12.449,22 $ (2016)
Moneta: peso, ARS
Settori economici : turismo ; costruzioni ; industria automobilistica; agricoltura
Religione: Cattolici 89,9% ; Protestanti 2,1%.
Lingua ufficiale: Spagnolo
Fuso orario:3 ore indietro rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 4 ore indietro rispetto all’Italia (5 ore indietro con l’orario legale)


    
L’Argentina fa parte del Mercosur (Mercato comune del Sud) che raggruppa, oltre questo paese, Brasile, Bolivia, Paraguay, Uruguay e Venezuela. Essa fa parte dell’ALADI (Associazione latino-americana d’integrazione), organismo d’integrazione economica intergovernativa dell’America Latina, che conta 14 membri, come anche dell’UNASUR (Unione delle Nazioni sud-americane), organismo intergovernativo che integra due unioni doganali (il Mercosur e la CAN: Comunità andina delle nazioni) e infine del CELAC (Comunità degli Stati latino americani e dei Caraibi).
   
L’Argentina fa parte di numerosi accordi di libero scambio attraverso il Mercosur.
 
Come membro del Mercosur, l’Argentina ha firmato degli accordi commerciali preferenziali con la Bolivia, il Cile e il Perù che sono membri associati del Mercosur (Colombia, Ecuador, Venezuela). Inoltre, l`Argentina ha concluso a titolo individuale diversi accordi con altri membri dell`ALADI e con paesi più lontani come India, Sudafrica, Egitto, ecc.
Il dialogo bilaterale UE Argentina si basa sull’accordo quadro di cooperazione commerciale ed economica del 1990. L’Argentina auspica di negoziare un accordo detto di “ultima generazione” che includa il dialogo politico e la liberalizzazione degli scambi, ma l’UE lo riserva al Mercosur.
 
I negoziati con questo mercato sono stati oggetto di un nuovo round di negoziati a Bruxelles dal 10 e il 14 ottobre 2016 .
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell’accordo con il Mercosur è consultabile sul sito della Commissione europea-DG trade .
L’evoluzione delle relazioni politiche tra l’UE e l’Argentina è consultabile sul sito dell’Azione esterna della UE
 
Il mercato argentino resta relativamente protetto. Gli esportatori possono, tuttavia, incontrare alcuni ostacoli tariffari. A questo proposito l`Argentina applica un sistema di licenze automatiche e non automatiche, queste ultime in aumento dal 2008. Esiste, inoltre, un sistema di autorizzazione preventiva, per motivi sanitari o fitosanitari, di sicurezza o protezione dell’ambiente.
Dal 1° febbraio 2012, l’Amministrazione fiscale argentina –AFIP- esige che tutti gli importatori argentini dichiarino le loro operazioni d'importazione definitiva. Questa dichiarazione sarà richiesta al momento dello sdoganamento della merce.
In Argentina esistono diverse Zone Franche che possono essere utilizzate per le attività commerciali e industriali ed i servizi.
Le attività, la loro implementazione e funzionamento sono regolate dalla Legge n.24.331 sulle Zone Franche.