Bangladesh - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2014 € 1.538.998.996,00
Import 2013 € 1.729.907.550,00
Import 2012 € 2.114.087.532,00
Export 2014 € 468.958.050,00
Export 2013 € 546.223.662,00
Export 2012 € 633.132.584,00
Codice Paese: (666), BD (1)
Capitale: Dhaka
Città principali: Chittagong, Khulna 
Superficie: (km²): 142.615
Popolazione: 150 500 000 (2011); 175.200.000 (2025)
PIL: 113 miliardi dollari
PIL/pro-capite: 678 dollari
Settori economici: agricoltura; gas naturale
Religioni: Musulmana 83%, Hindu 16%.
Lingue ufficiali: Bengali
Moneta: Taka BDT
Fuso orario: +5h rispetto all'Italia; +4h quando in Italia vige l'ora legale.

 

L'importazione di prodotti nel Bangladesh è regolamentata dall'Import Policy Order (IPO) che viene aggiornato ogni due anni. Quest'ultimo determina i prodotti che sono suscettibili ad essere importati così come le tasse doganali applicabili.

La tendenza è comunque la liberalizzazione progressiva delle importazioni. Una ventina di prodotti sono proibiti e una cinquantina di articoli sono sottoposti a controllo.
Il Bangladesh ha negoziato numerosi accordi commerciali ed economici regionali, compreso una zona di libero scambio dell’Asia meridionale (ZLESA), l’Accordo commerciale Asia-Pacifico (APTA) e l’Iniziativa del golfo del Bengala per la cooperazione tecnica ed economica multisettoriale (BIMSTEC). Allo stesso tempo il Bangladesh ha adottato delle disposizioni miranti a rafforzare le relazioni economiche bilaterali con l’India
Il Bangladesh è membro del WTO dal 1 gennaio 1995.
L’Unione Europea e il Bangladesh sono legate da un accordo di cooperazione. Allo stesso tempo il paese beneficia di numerosi programmi di aiuto europei.
Un importante processo di modernizzazione delle dogane è in corso con l’obiettivo di accelerare lo sdoganamento attraverso l’automatizzazione e migliorando la tecnica di gestione dei rischi.
Per quanto concerne le restrizioni all’importazione, il Bangladesh continua a limitare il numero dei prodotti riportati nella lista di controllo che impone dei divieti e delle restrizioni all’importazione.
Il suo tasso di crescita annuale è di circa il 6%. Il Paese aspira a divenire un paese emergente entro il 2021e a ridurre significativamente il proprio tasso di povertà (fonte: service économique du Bangladesh).