Taiwan - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 3.262.864.298,00
Import 2016 € 3.631.347.574,00
Import 2015 € 3.858.691.618,00
Export 2017 € 2.484.068.766,00
Export 2016 € 2.650.564.984,00
Export 2015 € 2.987.329.780,00

Aggiornamento : 26/07/2018
Capitale: Taipei
Città principali: Kaohsium, Taichung 
Superficie (km²): 36.175
Popolazione: circa 23milioni
PIL: 466,8 miliardi di $ 80.683,79
PIL/pro-capite: 20 100,5 $
Settori economici: Services : 70% del PIL
Religioni: buddismo e taoismo
Lingue ufficiali: cinese (mandarino)
Moneta: Dollaro taiwanese (TWD)
Fuso orario: +7h rispetto all'Italia, +6h quando in Italia è in vigore l'ora legale.

 

Taiwan non è riconosciuta dallo Stato italiano e per tale motivo, non esistono rappresentanze diplomatiche nei rispettivi Paesi. Le relazioni economiche sono condotte attraverso gli Uffici del Ministero degli Affari Economici taiwanese in Italia e l'Ufficio del Ministero degli Affari Esteri italiano a Taipei, che svolgono funzioni del tutto assimilabili a quelle di un'Ambasciata.
Taiwan è rivendicata dalla Repubblica Popolare Cinese come una delle provincie secessioniste. L'isola è isolata sul piano internazionale e non è riconosciuta che da un numero limitato di paesi.
L’isola di Taiwan, espulsa dall’ONU nel 1971, non ha diritto alla membership dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nel 2007, il Segretario Generale Ban Ki-moon ha rigettato la formale richiesta di adesione avanzata dalle Autorità isolane.
 
Il Paese fa parte del Forum di cooperazione Asia-Pacifico (APEC) che contribuisce alla progressiva liberalizzazione degli scambi e degli investimenti tra i sui 21 membri. Questo Forum ha lanciato l’idea di una zona di libero Asia Pacifico (FTAAP).
 
Taiwan ha concluso accordi di libero scambio con diversi partner commerciali, in particolare con paesi dell’America centrale. Questi accordi sono disponibili sul sito web dell’ufficio del commercio estero di Taiwan (Bureau of Foreign Trade-MOEA).
 
Taiwan è paese membro del WTO dal 1° gennaio 2002, quale “Separate Customs Territory of Taiwan, Penghu, Kinmen and Matsu (Chinese Taipei)”.
 
Taiwan e l'Unione europea non hanno relazioni diplomatiche e politiche ufficiali. L'UE riconosce Taiwan come entità economica e commerciale. Tuttavia, gli scambi commerciali sono importanti, così come lo sono gli scambi nel campo dell’ambiente, della scienza e della sanità.
L'evoluzione delle relazioni tra l'UE e Taiwan sono disponibili sul sito web “Relazioni esterne UE”.
Mentre l’andamento degli scambi commerciali UE-Taiwan è consultabile sul sito della Commissione europea – DG Commerio.
 
Taiwan ha avviato le zone franche nel 2013.
I tempi di sdoganamento sono molto brevi (vedere di seguito ”grado di apertura del mercato”). I prodotti proibiti sono pochi (merci contraffatte, frutta, e prodotti alimentari provenienti da aree a rischio).
 
Grado di apertura del mercato
Le tariffe doganali, principale strumento della politica commerciale di Taiwan, forniscono entrate fiscali significative.
Taiwan applica un sistema di sportello unico gestito dall’ufficio del commercio estero (BOFT) del Ministero degli affari economici.
Le procedure di sdoganamento sono eseguite elettronicamente in una delle seguenti modalità: "senza controllo", "con controllo dei documenti" o "con controllo dei documenti e l'ispezione delle merci", secondo criteri di selezione computerizzati che tengono conto di vari fattori quali la reputazione degli importatori, le aliquote del dazio e l’origine delle importazioni.
Secondo la direzione generale delle dogane, il 99% delle dichiarazioni doganali fatte a Taiwan sono elaborate elettronicamente utilizzando il modello EDIFACT/ONU.
Taiwan ha leggermente ampliato la portata dei suoi divieti di importazione. Non vi sono restrizioni quantitative all'importazione (né misure compensative né misure di salvaguardia, ad eccezione delle salvaguardie speciali nel settore agricolo).