Moldova - dati generali


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 424.276.992,00
Import 2016 € 475.374.008,00
Import 2015 € 552.663.096,00
Export 2017 € 397.412.384,00
Export 2016 € 411.538.444,00
Export 2015 € 468.109.286,00
Aggiornamento: 03/08/2017

Capitale: Chisinau
Città principali: Tiraspol, Balti, Tighina
Superficie (km ²): 33.845
Popolazione: 3,6 milioni (2010)
PIL: 7.000 milioni dollari
PIL / pro capite: $ 1969
Settori economici: Servizi (assicurazioni, consulenza legale, telecomunicazioni), industria (10% del PIL), agricoltura (10%).
Religioni: Ortodossa 98%
Lingue ufficiali: moldavo Moneta: leu moldavo Fuso orario: +1h rispetto all'Italia.

 


La Moldova fa parte della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) dal 1994 così come dell'accordo che stabilisce una zona di libero scambio tra i membri. Il 16 luglio 2006 gli Stati membri, ad eccezione di Uzbekistan, Azerbaijan e Turkmenistan (Stato associato), hanno convenuto di abolire integralmente le tasse di importazione applicate al commercio di beni intracomunitari e di non alzare nel futuro le tasse all'esportazione.
   
La Moldova è integrata nella politica europea di vicinato e di partenariato orientale. Dal febbraio 2008 beneficia di un regime tariffario preferenziale firmato dall'Unione europea attraverso cui può esportare i suoi prodotti nell'UE senza diritti doganali, salvo alcune eccezioni. Il 27 giugno 2014 è stato siglato un accordo di associazione che integra un accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e la Moldova. La maggior parte delle disposizioni dell’accordo sono entrate in vigore il 1 settembre 2014 (GUCE L. 260 del 30/08/2014). L’accordo è pienamente entrato in vigore il 1° luglio 2016. Dal 2017, il protocollo di origine dell’accordo UE-Moldova è sostituito da un rimando alle regole di origine previste dalla Convenzione regionale sulle regole d’origine paneuro-mediterranee (GUCE L. 39 16/02/2017).
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell’accordo con la Moldova è consultabile sul sito internet della Commissione europea-DG trade.
L’evoluzione delle relazioni politiche tra l’UE e la Moldova è consultabile sul sito di Azione esterna della UE.

Grado di apertura del mercato
La Moldova utilizza per lo sdoganamento il Sistema doganale automatizzato (ASYCUDA  World), un sistema d’ispezione basato sui rischi. La valutazione dei rischi si rifà a quattro circuiti in vigore dall’inizio del 2015: il circuito rosso per le merci a rischio elevato, che devono essere esaminate; il circuito giallo per le merci a rischio moderato, che necessitano di documenti complementari e devono essere oggetto di una decisione di messa in circolazione o d’esame; il circuito verde per le merci giudicate prive di rischio e che possono essere messe immediatamente in circolazione; il circuito blu per le merci sottoposte ad un controllo dopo lo sdoganamento. Le dogane moldave hanno adottato il programma degli operatori economici certificati (OEA) per semplificare le procedure doganali. L’importazione di alcuni prodotti è vietata per diversi motivi quali la salute, l’ambiente, l’ordine e la sicurezza pubblica. Altri prodotti sotto sottoposti a d un regime di licenza /permesso rilasciata da differenti autorità, in particolare l’Ufficio delle licenze (che dipende dal Ministero dell’economia).