GABON

 

 

Gabon - Localizzazione




 


Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 933.687.774,00
Import 2016 € 708.061.028,00
Import 2015 € 410.824.990,00
Export 2017 € 128.631.328,00
Export 2016 € 89.742.782,00
Export 2015 € 84.473.226,00
Aggiornamento: 11/07/2016

Capitale: Libreville
Città principali: Port-Gentil
Superficie (km²): 267,667
Popolazione: 1,5 milioni (2011); 2 milioni (2025)
PIL: 16,2 miliardi $
PIL/procapite: PIL pro capite: 651,710$
Settori economici: industrie estrattive (petrolio); minerali (manganese); industria (alimentare, lavorazione del legno, petrolifera, costruzioni)
Religione: Cristiana (55%-75%)
Lingua ufficiale: francese
Moneta: franco CFA, XAF
Fuso orario: 1 ora avanti rispetto all'orario del Meridiano di Greenwich; stesso orario del Meridiano rispetto all'Italia

Il Gabon è membro della CEMAC (Commissione economica e monetaria dell’Africa centrale) che ha instituito l’Unione Monetaria dell'Unione dell'Africa centrale (UMAC) e offre ai sei paesi membri una moneta comune, il franco dell’Africa centrale CFA (XAF).
Il Gabon è anche membro della CEEAC (Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale), formata da dieci Stati membri (i sei paesi CEMAC oltre Angola, Burundi, Repubblica democratica del Congo e Sao Tomè e Principe). Infine, appartiene all’OHADA (Organizzazione per l'Armonizzazione in Africa del diritto commerciale) e la zona Franca.

Il Gabon è membro del WTO dal 1° gennaio 1995.

Il Gabon fa parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico) che sono legati all'Unione europea da un accordo di partenariato firmato a Cotonou, il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003. Questo accordo prevede, in particolare, la costituzione di partenariato economico (APE) che l’'Unione europea negozia con sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. Il Gabon è integrato nel gruppo dei paesi dell'Africa centrale, che comprende otto paesi. Solo un paese in questo gruppo (il Camerun) ha firmato un accordo di partenariato economico.

Lo stato dei negoziati/conclusioni degli accordi tra l'UE e questi paesi è disponibile sul sito web della Commissione Europea - DG commercio.
Il Gabon non beneficia più delle preferenze commerciali dell'UE nell'ambito del Sistema di preferenze generalizzate (SPG) dal 1° gennaio 2014.

 

 

DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

Oltre alla dichiarazione in dogana - DAU in versione dematerializzata - usualmente richiesta (salvo all'interno dell'Unione europea), le spedizioni a destinazione del Gabon devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/

a) Fattura commerciale
Redatta almeno in tre copie e in lingua francese, deve contenere i riferimenti abituali.

b) Certificato di origine
Su richiesta dell’importatore dovrà essere redatto sul formulario comunitario.
Le regole relative all'emissione e utilizzo dei certificati di origine sono illustrate nell'Allegato XI.

c) Certificato fitosanitario
Per la frutta, la verdura, le sementi e altri vegetali. (4)

d) Certificato sanitario
Per la carne e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc. (5)

e) Certificato o attestato di vendita libera per i cosmetici
Non richiesto.

Da sapere: I documenti rilasciati da un'amministrazione e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale (certificato sanitario, ad esempio) devono essere legalizzati in anticipo.

TRASPORTO, IMBALLAGGIO

a) Documento di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).

b) Lista dei colli
Questa lista riassume tutte le merci esportate e ne precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.
 
c) Assicurazione trasporto
La normativa del Gabon prescrive che tutte le spedizioni destinate nel Paese, di valore FOB uguale o superiore a 300.000 CFA, debbano essere assicurate localmente. (6)
In Gabon è possibile contattare la società di assicurazione OGAR.

d) Distinta di carico elettronica (BIETC)
Questo documento è obbligatorio per le spedizioni marittime e permette il tracciamento del carico. In caso di assenza, l'esportatore sarà multato pesantemente.
Il codice BIETC è valido per una singola spedizione e deve essere indicato nella polizza di carico.
Le spese di elaborazione possono variare a seconda della natura della spedizione, delle sue dimensioni e del luogo di spedizione.

e) Trattamento degli imballaggi in legno
Sebbene non vi siano specifiche richieste in merito è raccomandato l'uso di imballaggi sani.
Si consiglia, tuttavia, prima della spedizione contattare il servizio fitosanitario regionale.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/gabon

Da sapere:
ISPEZIONE DELLE MERCI

Le spedizioni con destinazione Gabon devono dar luogo, prima dell'imbarco, a una verifica della conformità dei prodotti, attualmente previsto per spedizioni superiori a 3.000 euro.
Tale soglia sarà abbassata a 1.000 euro a partire dal 1 agosto 2021 e riguarderà tutti i prodotti ad eccezione di quelli alimentari.

Il certificato conferma che i prodotti sono conformi alle normative tecniche del Gabon e alle norme nazionali, regionali o internazionali.

I seguenti prodotti sono esenti:
• pacchi postali privi di valore commerciale,
• campioni commerciali, ecc.

Il controllo è effettuato da società incaricate dalle autorità locali, nello specifico: SGS Monitoring e Bureau Veritas.
 
Come con altri programmi di conformità, l'accertamento comprende tre metodi di verifica:
• metodo A per spedizioni non regolari;
• metodo B per spedizioni regolari;
• metodo C che riguarda prevalentemente i produttori.

PASSAPORTO E VISTI

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta di visto di ingresso nel Paese.

Visto d’ingresso: necessario, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata del Gabon a Roma (Via San Marino, 37 - 00198 Roma, Tel. 06.85358970; Fax 06.8417278).
Da alcuni mesi è in vigore una procedura alternativa  che consente di ottenere il visto on-line al link: https://evisa.dgdi.ga/ oppure sul sito della «Direction Générale de la Documentation et de l’Immigration»: https://www.dgdi.ga/. Essa consente di ricevere direttamente al proprio indirizzo e-mail l’autorizzazione all’ingresso in Gabon che andrà presentata all’arrivo nel Paese alle competenti Autorità  presso l’aeroporto internazionale di Libreville.
Il sito della «Direction Générale de la Documentation et de l’Immigration»  indica la possibilità di ottenere l’autorizzazione al visto (il visto vero e proprio si ottiene  in aeroporto dietro pagamento del costo relativo) entro 72 ore dalla data di partenza. E’ comunque consigliabile  effettuare la richiesta perlomeno una settimana prima del viaggio.

 

SPEDIZIONE TEMPORANEA

Carnet ATA
Il Paese NON aderisce al convenzione ATA. Le esportazioni temporanee si fanno secondo le procedure del diritto comune attraverso un intermediario.
 
Per ulteriori informazioni consultare le pagina web di questo sito.

 


Ambasciata d’Italia Libreville: ww.amblibreville.esteri.it/
Ambasciata del Gabon a Roma: cab.cdm@ambagabonrome.it
ICE: non è presente in Gabon un Istituto per il Commercio Estero.
L'assistenza agli operatori economici italiani  ed agli operatori economici gabonesi interessati al mercato italiano  viene assicurata dall' Ufficio Commerciale dell'Ambasciata.

Apiex: www.gaboninvest.org
Repubblica Gabon: www.en.legabon.org/
Camera di Commercio del Gabon: http://www.ccigabon.com/
Agir pour une jeunesse autonome: www.apjagabon.org


 

 

(1) Se la dichiarazione su fattura è fatta da un esportatore accreditato, in questo punto deve essere riportato il proprio numero di autorizzazione, in caso contrario, il riferimento tra parentesi è omessa o lo spazio lasciato in bianco.

(2) Deve essere indicata l'origine delle merci (...)

(3) Queste indicazioni sono facoltative se figurano all'interno del documento

(4) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.
L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.
Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.
Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di 'Ispettore Fitosanitario' ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.
 
(5) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza.
Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.
 
(6) La società AXA Global Risks è abilitata a rilasciare certificati assicurativi locali per conto della sua filiale gabonese: Corso Como 17, 20154 Milano Tel. (+39) 02 480841 - Fax (+39) 02 48084331