PANAMA




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Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 54.254.052,00
Import 2016 € 37.167.600,00
Import 2015 € 33.572.980,00
Export 2017 € 702.265.692,00
Export 2016 € 569.739.166,00
Export 2015 € 475.852.136,00
Aggiornamento : 16/12/2016

Capitale: Panama
Città principali:
Superficie (km²): 77 082
Popolazione: 4.034.000 (2016);
PIL: 55,19 miliardi $ (2016)
PIL/procapite: 13.680 $ (2016)
Settori economici: agricoltura (5% del PIL), industria (15% del PIL); settore terziario (80% del PIL).
Religioni: cattolica (80%), protestante (10%), musulmani (5%).
Lingue ufficiali: Spagnolo
Moneta: La valuta che ha corso legale a Panama è il dollaro USA. Esiste ufficialmente una moneta nazionale, denominata "balboa", con valore sempre uguale al dollaro USA ma che è emessa solo in monete da 5, 10, 25 e 50 centesimi e 1 balboa (le monete, tranne quella da 50 cent e 1 balboa, sono identiche per forma, peso e colore a quelle americane).
Fuso orario: - 6 ore rispetto all'Italia; - 7 ore quando in Italia è in vigore l'ora legale.
 

 

Panama è impegnato a stabilire le relazioni commerciali regionali e bilaterali. E’ membro dell’ALADI (Associazione latinoamericana d’integrazione) e del SICA (Sistema d’integrazione centroamericana) che integra questo paese nel Mercato comune centroamericano.
 
Panama ha firmato degli accordi bilaterali di libero scambio con numerosi paesi: Canada, Cile, Messico, Perù, Singapore, Taiwan, Stati Uniti come anche degli accordi di libero scambio con Colombia, Cuba, Repubblica Dominicana e Trinità e Tobago. L’accordo del 2014 con il Messico gli consentirà di candidarsi all’Alleanza del Pacifico
 
L’insieme degli accordi in vigore e in via di negoziato si trova nel sito del ministero del commercio e dell’industria di Panama
 
Panama è membro del WTO dal 6 settembre 1997.
 
Un accordo di associazione è stato concluso con l’Unione Europea e l’America centrale nel maggio 2010. Panama, come gli altri paesi dell’America centrale (escluso Belize) lo ha firmato nel giugno 2012 e l’ha poi ratificato il 17 aprile 2013. Il testo è entrato in vigore il 1 agosto 2013.
 
Lo stato dei negoziati/conclusioni dell’accordo con l’UE e i paesi dell’America centrale è consultabile sul sito della Commissione europea – DG Trade:
 
L’evoluzione delle relazioni politiche tra l’UE e Panama e consultabile sul sito dell’Azione esterna dell’UE
 
L’accordo deve permettere non soltanto una riduzione dei diritti doganali ma allo stesso tempo la soppressione progressiva degli ostacoli non tariffari (quote, regolamenti tecnici, sanitari ecc.).
 
Panama ha preso delle misure per modernizzare le procedure doganali, e per migliorare il controllo in dogana mettendo in atto un sistema informatizzato delle procedure doganali chiamato SIGA (Sistema Integrado de Gestión Aduanera). Il Paese possiede numerose zone franche, tra cui la zona libera di Colon che offre l’esenzione delle tasse all’importazione e riesportazione.

 


DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente), usualmente richiesta per tutte le spedizioni, (salvo all’interno dell’Unione europea), le spedizioni a destinazione di Panama devono essere accompagnate dai seguenti documenti.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:
https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/

a) Fattura commerciale
Stabilita in almeno tre esemplari (un originale e due/tre copie e con le menzioni abituali, dovrà essere redatta preferibilmente in spagnolo o in inglese, con la seguente dicitura:
El cargador o remitente harà constar en la factura comercial, bajo la gravedad del juramento y con su firma, quo los datos expresados en ella son exactos y verderos y que la venta se hace por la suma total declarada, sin deducciones ocultas o reservadas de ningunas clase. Cuando se concede alguna comisio'n o descuento antes de calcularse el valor en quo quedan las mercaderias”. (1)

b) Documenti EUR.1
Per permettere ai destinatari delle merci di beneficiare del regime preferenziale applicabile ai prodotti dell'Unione europea, si dovrà' redigere un certificato EUR.1 che servirà a destinazione come giustificativo di origine.
Le spedizioni di valore inferiore a 6.000 Euro o effettuate da un esportatore accreditato, dovranno essere accompagnate da una dichiarazione. Questa dichiarazione dovrà' essere redatta sulla fattura, un buono di consegna o altro documento commerciale che descriva i prodotti in questione in modo sufficientemente dettagliato per identificarli.
La dichiarazione è la seguente:
'L'esportatore dei prodotti riportati dal seguente documento (autorizzazione doganale n°... dichiara che, salvo indicazione chiara del contrario, questi prodotti hanno origine preferenziale ... Luogo e data ............................
(firma dell'esportatore e indicazione per esteso del nome della persona che firma la dichiarazione).
Le regole relative all'emissione e utilizzazione degli EUR.1 sono illustrate nell'Allegato X.  

a) Certificato di origine
Unicamente su richiesta dell'importatore.
Dovrà' essere redatto sul formulario comunitario. Le regole sono precisate nell'Allegato XI.
 
d) Certificato fitosanitario (2)
Per la frutta, la verdura e le sementi. E' rilasciato dal servizio fitosanitario delle regioni. 

e) Certificato sanitario (3)
Necessario per le carni e i sotto prodotti di origine animale (preparati a base di carne, latte, uova, ecc.).

f) Certificato o attestato di vendita libera dei cosmetici (4) 

Con questo documento, stabilito dagli organismi abilitati, la società garantisce che i prodotti sono conformi alla normativa italiana ed in libera vendita in Europa.

 

Da sapere: Panama ha aderito alla Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 (5)

 
 
TRASPORTO, IMBALLAGGIO, ETICHETTATURA
a) Documenti di trasporto
I principali documenti di trasporto sono la polizza di carico marittima, la lettera di trasporto aereo LTA o AWB, la lettera di vettura internazionale CMR e la lettera di vettura ferroviaria CIM.  
b) Lista dei colli
Tale lista riepiloga tutte le merci esportate e precisa i volumi, il numero dei colli, delle casse, dei contenitori come anche la quantità esatta delle merci. 

c) Assicurazione trasporto
Vi è un obbligo di assicurazione locale, vale a dire l'obbligo di assicurare le merci a Panama, ad esclusione della zona franca di Colon e quando si tratti di merce in transito.
 
b) Trattamento degli imballaggi in legno
Gli imballaggi in legno destinati a Panama devono essere trattati e marcati secondo la normativa la normativa ISPM-15 FAO.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/panama.
 
c) Etichettatura
L'etichettatura dei prodotti deve essere in spagnolo e indicare il paese d’origine. Le menzioni sono diverse in funzione dei prodotti (beni di consumo, cosmetici, alcool, ecc.).

ESPORTAZIONE TEMPORANEA

Carnet ATA
Il Paese NON aderisce alla Convenzione ATA. Le esportazioni temporanee si riferiscono quindi alle regole del diritto comune.
Per ulteriori informazioni consultare le pagina web di questo sito.
 
PASSAPORTO E VISTI

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi (180gg) dal momento dell’arrivo nel Paese. L’ingresso nel Paese è consentito previa esibizione del biglietto di ritorno o di altro titolo di viaggio che attesta l’ uscita dal Paese anche verso un luogo diverso da quello di provenienza. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All’ingresso il turista italiano può comunque chiedere l’autorizzazione per una permanenza di 180 giorni all'agenzia di immigrazione, che viene immediatamente concessa. Successivamente occorre richiedere il visto per residenza all’Ufficio immigrazione (di tipo business, pensionati, investitori, ecc.) 




AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA
 
Ambasciata di Panama in Italia: http://www.panamaenelexterior.gob.pa/italia
Consolato di Panama a Milano: http://www.panamaenelexterior.gob.pa/milano

AMBASCIATE E CONSOLATI IN PANAMA
 
Ambasciata d'Italia a Panama e Consolato: http://www.ambpanama.esteri.it/Ambasciata_Panama
ICE-Agenzia: http://www.ice.it/paesi/america/panama/ufficio.htm

CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA E SERVIZI
 
Càmara de Comercio Industrias y Agricultura de Panama: http://www.panacamara.com/
Càmara maritima de Panama: http://camaramaritima.org.pa/
Cámara de Comercio, Industrias y Agricultura de Chiriquí:http://www.camchi.org.pa/
Cámara Panameña de la Construcción (CAPAC): http://www.capac.org/

MINISTERI
 
Presidenza del Governo: http://www.presidencia.gob.pa/
Ministerio de Relaciones Exteriores: http://www.mire.gob.pa/
Ministerio de Obras Públicas: http://www.mop.gob.pa/
Ministerio de Comercio e Industrias: http://www.mici.gob.pa/base.php?hoja=homepage
Ministerio de Vivienda (urbanistica abitativa): http://www.mivi.gob.pa/
Ministerio de Desarrollo Agropecuario (sviluppo agricolo e zootecnico): http://www.mida.gob.pa/
Ministerio para Asuntos del Canal de Panamá: http://www.pancanal.com/
Ministerio de Economía y Finanzas: http://www.mef.gob.pa/portal/default.html
Ministerio de Desarrollo Social (MIDES): http://www.mides.gob.pa/
Ministerio de Salud (MINSA): http://www.minsa.gob.pa/
Autoridad de Turismo Panamá: http://www.atp.gob.pa/
Dirección General del Registro de la Propiedad Industrial de Panamá: https://www.digerpi.gob.pa/
Dirección General de Artesanías de Panamá: http://artesanias.mici.gob.pa
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
AMPYME - Autoridad de la Micro, Pequeña y Mediana Empresa (PMI): http://www.ampyme.gob.pa/
Autorità nazionale delle Dogane: http://www.ana.gob.pa
Autoridad del Canal de Panamá (ACP): http://www.pancanal.com/
Autoridad Nacional para la Innovación Gubernamental: http://www.innovacion.gob.pa/
Defensoría del Pueblo: http://www.defensoriadelpueblo.gob.pa/
Instituto Nacional de Cultura (INAC): http://www.inac.gob.pa/
Zona Libre de Colon (Zona franca): http://www.zolicol.gob.pa/index.php
Contraloría General de la República de Panamá (autorità statale di controllo): http://www.contraloria.gob.pa/
INEC - Instituto Nacional de Estadística y Censo: http://www.contraloria.gob.pa/inec/
Proinvex Panama (Agenzia investimenti e promozione delle esportazioni): http://proinvex.mici.gob.pa/
Propanama.com (Il Portal dell’impresa in Panamá): http://www.propanama.com/
ProPanama association (promozione storia e cultura panamense): http://www.propanama-association.com/
SEM - Sedes de Empresas Multinacionales: http://sem.mici.gob.pa/
IMPULSO PANAMA (Programma di competitività e commercio):http://www.impulsopanama.gob.pa/
Consejo Nacional de Acreditación (CNA)
(Organismo nazionale di accreditamento degli enti e laboratori di certificazione di prodotto)
http://www.cna.gob.pa/
Programa de Desarrollo Comunitario (PRODEC): http://www.prodec.gob.pa/portal09/2010/index.htm
Fundación para el Desarrollo de la Libertad Ciudadana: http://www.libertadciudadana.org/
COPANIT - Comisión Panameña de Normas Industriales y Técnicas: www.mici.gob.pa
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI
 
Delegación de la Unión Europea para Centroamérica y Panamá: http://eeas.europa.eu/panama/index_en.htm
IDB-Inter-American Development Bank: http://www.iadb.org/en/countries/panama/panama-and-the-idb,1042.html
WORLD BANK in Panama: http://web.worldbank.org/
IFC in Panama: http://www.ifc.org/
 
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI

Asociación Bancaria de Panamá (ABP): http://www.asociacionbancaria.com/
Banco Aliado: http://www.bancoaliado.com/
Banco de Bogotà Panama: https://www.bancodebogotainternacional.com/bbi/filiales/panama.asp
Banco General: https://www.bgeneral.com/bgespanol/personal/index.asp
Banco Nacional de Panama: http://www.banconal.com.pa/
BBVA Panama: http://www.bbvapanama.com/PaginasBlancas/
Caja de Ahorros: http://www.cajadeahorros.com.pa/
Capital Bank: https://www.capitalbank.com.pa/
Global Bank: https://www.globalbank.com.pa/portal/es/BancaPersonal.aspx
Bolsa de Valores de Panamá: http://www.panabolsa.com/
Suprentendencia de Bancos de Panama: http://www.superbancos.gob.pa/
 

 


(1) Traduzione: "Io sottoscritto, certifico sotto giuramento, che la firma apposta in calce di questa dichiarazione così come il numero dei colli, il peso, il volume, il luogo, la quantità e il valore delle merci dichiarate sulla presente fattura sono esatte e veritiere.
Certifico altresì che non è' stato incluso nei colli, alcun articolo la cui importazione sia vietata. Certifico inoltre di aver preso conoscenza della legislazione penale applicabile nel caso in cui la presente fattura contenesse indicazioni mendaci"

(2) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.
L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.
Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR. Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di 'Ispettore Fitosanitario' ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.
 
(3) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza. Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.
   
(4) Per i prodotti cosmetici può essere richiesto sia il certificato di libera vendita, sia l'attestato di libera vendita. Per il Rilascio Certificati di Libera Vendita (CLV) per esportazione di prodotti Cosmetici in Paesi al di fuori dell'Unione europea (extra UE), vedi sito del Ministero della salute.
 
(5) L’apostille è una certificazione internazionale che convalida l’autenticità e validità della firma del pubblico ufficiale che ratifica un atto o certificato.
L’apostille è stata introdotta dalla Convenzione dell’Aia che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri, sottoscritta durante la Conferenza dell’Aia sul diritto internazionale del 5 Ottobre 1961. Il trattato definisce le modalità attraverso le quali i documenti pubblici vengano certificati affinché possano essere ritenuti validi dai vari stati firmatari.
La Convenzione prevede espressamente alcune tipologie di documenti sui quali è possibile apporre l’apostille: documenti rilasciati da autorità statale o da un funzionario dipendente da un’amministrazione dello Stato, documenti amministrativi, atti notarili, dichiarazioni ufficiali indicanti una registrazione, autenticazioni di firma apposte su un atto privato.
E’ bene specificare che, come chiarisce la stessa Convenzione dell’Aia, l’apostille certifica la firma, la qualità legale del firmatario e del sigillo o timbro riportati; l’apostille non certifica il contenuto del documento sul quale è posta.