PAKISTAN

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Fonte dati ISTAT, Ateco 2007

Import 2017 € 1.156.349.336,00
Import 2016 € 1.198.676.322,00
Import 2015 € 1.258.847.440,00
Export 2017 € 881.019.184,00
Export 2016 € 1.242.451.366,00
Export 2015 € 1.514.807.276,00
Aggiornamento : 21/07/2017

Capitale: Islamabad
Città principali: Karachi, Lahore, Rawalpindi, Faisalabad 
Superficie (km²): 796.096
Popolazione: 176 800 000 (2011) 220 600 000 (2025)
PIL: 210,6 miliardi $
PIL/procapite: 1.201,1 $
Settori economici: servizi (43% del PIL), l'industria (31%), l'agricoltura (26%), risorse naturali, la produzione di petrolio e gas
Religioni: Islam (religione ufficiale): musulmana sunnita (76,7%), musulmani sciiti (19,8%).
Lingue ufficiali: Urdu, Inglese, Punjabi
Moneta: rupia pakistana, PKR
Fuso orario: 5 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich
 

 

Il Pakistan fa parte della SAARC (Associazione dell'Asia meridionale per la cooperazione regionale) e partecipa a molti accordi regionali, tra cui SAFTA (Area di libero scambio dell'Asia meridionale) e APTA (Accordo commerciale per l'Asia e il Pacifico). Ha inoltre concluso numerosi accordi di libero scambio, in particolare con Cina, Sri Lanka e Indonesia.
 
Gli obiettivi generali della politica commerciale del Pakistan rimangono l'istituzione di un regime commerciale orientato verso l'esterno, ampliando l'accesso al mercato delle esportazioni, ed una maggiore integrazione nell'economia globale. Il Paese sta lavorando per raggiungere questi obiettivi attraverso iniziative unilaterali, multilaterali e, sempre più, regionali e bilaterali.
 
Il Pakistan è membro del WTO dal 1° gennaio 1995.
 
Il Paese e l’UE sono legati da rinnovati accordi di cooperazione rinnovabili che riguardano il commercio, la sicurezza, i diritti umani ecc.
Il forte desiderio del Pakistan di aderire e attuare 27 convenzioni internazionali sui diritti umani e sull'ambiente, ha fatto sì che il paese possa beneficiare del sistema di preferenze generalizzate SPG che consente un accesso privilegiato al mercato europeo, eliminando dazie e contingenti sul 66% delle linee tariffarie (compresi i prodotti tessili).

Lo stato dei negoziati e/o le conclusioni di accordi tra l'UE e il Pakistan possono essere verificati sul sito della commissione europea DG Commercio (Commission européenne – DG trade).
Gli sviluppi delle relazioni politiche tra UE e pakistan sono disponibili nel sito web del Servizio di azione esterna dell'UE.



 
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE
  
Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente dematerializzato), tradizionalmente richiesta per tutte le spedizioni (salvo all'interno dell'Unione europea), le spedizioni con destinazione Pakistan devono essere accompagnate dai documenti di seguito riportati.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/
 
a) Fattura commerciale
Redatta in inglese almeno in triplice copia, deve contenere le usuali informazioni. Le copie devono essere utilizzate per il trasporto delle merci (si veda la sezione “documenti di trasporto”).
 
b) Certificato di origine
Su richiesta del cliente, è rilasciato dalla Camera di commercio competente sul modello comunitario.
Le regole relative all'emissione dei certificati di origine sono precisate nell’Allegato XI.

Nota: in alcuni uffici doganali di destinazione, l'apposizione della sola dicitura "Unione europea" sul certificato di origine non è sufficiente ma è richiesto che i paesi di origine delle merci siano specificati, in particolare quando sono originari di diversi Stati membri dell'UE nella casella 6 "descrizione delle merci". E' consigliabile vericare con il proprio importatore.

c) Certificato fitosanitario (1) 
E’ richiesto per la frutta, i legumi, le sementi ed altri vegetali. E’ rilasciato dall’ufficio fitosanitario delle regioni di appartenenza. 
 
d) Certificato sanitario (2)
Per la carne e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc.).
 
e) Certificato Halal (3)
In caso di esportazione di carne, sarà richiesto un certificato Halal. 
 
f) Certificato di libera vendita dei cosmetici
Con la presentazione di questo documento, rilasciato dal Ministero della Salute, l'azienda esportatrice garantisce che i prodotti cosmetici oggetto del CLV sono conformi alla normativa e possono essere venduti liberamente in Italia.

Da sapere: I documenti sopra indicati, rilasciati da un'amministrazione competente e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale, (certificato sanitario, CLV, ecc.) devono essere legalizzati in anticipo. 

TRASPORTO, IMBALLAGGIO, ETICHETTATURA

a) Documenti di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).
Ogni container pieno deve essere accompagnato da una copia della fattura commerciale e della bolla di accompagnamento. Questi documenti devono essere allegati ai colli in caso di gropuage. 

b) Lista dei colli  
Questa lista riassume tutte le merci esportate e precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.
 
c) Assicurazione trasporto
Non vi è alcun obbligo di assicurazione locale, vale a dire l'obbligo di garantire il trasporto internazionale di merci in Pakistan.

d) Trattamento degli imballaggi in legno
Sebbene non vi sia alcun obbligo in proposito, prima di un qualsiasi invio si suggerisce di consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/pakistan
 
e) Etichettatura
L'etichettatura dei prodotti è in inglese in modo chiaro e leggibile. I requisiti di etichettatura variano a seconda del prodotto.

CONTROLLO DELLE MERCI
 
Da settembre 2020, per alcuni prodotti è previsto un controllo di conformità agli standard pakistani prima del loro imbarco. E’ il caso, ad esempio, dei pannelli solari o dei dispositivi medici di seconda mano.
 
Sono numerose le merci all’importazione che devono essere conformi agli standard pakistani (alcuni dei quali fanno riferimento a standard internazionali), come automobili, prodotti alimentari, materiali da costruzione, elettrodomestici.

IMPORTAZIONE TEMPORANEA
 
Carnet ATA
Il Carnet ATA è in vigore in Pakistan dal 1 ottobre 2007. Da questa data è possibile importare temporaneamente sotto copertura del Carnet ATA per gli scopi seguenti:
Per informazioni di base sul Carnet ATA consultare la pagina web di questo sito.
Per le condizioni di utilizzo del documento in Pakistan verificare la scheda informativa al link seguente >>>. 

PASSAPORTO E VISTI

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto di ingresso: obbligatorio. Al riguardo è preferibile rivolgersi direttamente agli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia.

Visto Affari Documenti necessari
Tariffe: Singolo € 50,00 Multiplo € 100,00
Tempi di rilascio: 2 settimane

Visto Turistico Documenti necessari
Tariffe: Singolo € 50,00 Multiplo € 100,00
Tempi di rilascio: 2 settimane



 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN ITALIA

Ambasciata del Pakistan e Sezione Consolare
Via della Camilluccia, 682 - 00135 Roma
Tel +39 06 3630 1775 / 329 4836; Fax +39 06 3630 1936 / 3630 4736
email: pareprome@virgilio.it
http://www.mofa.gov.pk/italy/
 
AMBASCIATE E CONSOLATI IN PAKISTAN
 
Ambasciata d'Italia 
Street 17, Diplomatic Enclave - G5, Islamabad
P.O. Box N.1008
Tel. + 92 51 2833183 - 2833184 - 2833185/6/7
Fax + 92 51 2833179
email: segreteria.islamabad@esteri.it
http://www.ambislamabad.esteri.it/Ambasciata_Islamabad
 
Consolato Generale a Karachi 
85 Main Clifton Karachi – 75600
Tel: +92-21 35870031
Fax: +92-21 35870134 / 35870931
Cellulare d'emergenza: +92-300 8244864
e-mail: segreteria.karachi@esteri.it
http://www.conskarachi.esteri.it/Consolato_Karachi/
 
ICE-AGENZIA
 
Trade Section of The Consulate General of Italy
85, Old Clifton Road
75600 (SHARAN-E-IRAN) KARACHI
E-mail: karachi@ice.it
Tel: +9221 35824971 /2 /3; Fax: +9221 35824974
http://www.ice.it/paesi/asia/pakistan/ufficio.htm?sede
 
CAMERE DI COMMERCIO

Federation of Pakistan Chamber of Commerce & Industry: http://fpcci.org.pk/
Islamabad Chamber of Commerce and Industry: http://www.icci.com.pk/
Karachi Chamber of Commerce and Industry: http://www.kcci.com.pk/
Lahore Chamber of Commerce and Industry: http://www.lcci.com.pk/
SAARC Chamber of Commerce & Industry: : http://www.saarcchamber.org/
Rawalpindi Chamber of Commerce and Industry: http://www.rcci.org.pk/
Sarhad Chamber of Commerce & Industry: http://www.scci.org.pk/index.php
Quetta Chamber of Commerce & Industry: http://www.qcci.com.pk/
Overseas Investors Chamber of Commerce & Industry (OICCI): http://www.oicci.org/index.aspx
 
MINISTERI

Governo: http://www.pakistan.gov.pk/
Ministero del Commercio: http://www.commerce.gov.pk/
Ministero delle Finanze: http://www.finance.gov.pk/index.html
Ministero dell’industria: http://www.moip.gov.pk/
Ministero Affari Esteri: http://www.mofa.gov.pk/mfa/pages/home.aspx
Ministero dell’Agricoltura: http://npfs-minfa.gov.pk/Home
 
ISTITUTI, ENTI, AGENZIE NAZIONALI
 
Invest in Pakistan: http://investinpakistan.org/index.php
Board of Investment (BOI) www.pakboi.gov.pk
Punjab Board of Investment & Trade (PBIT) http://icid.punjab.gov.pk/pbit.html
Central Board of Revenue: http://www.cbr.gov.pk/
Dogane: http://www.fbr.gov.pk/
Pakistan Telecommunication Authority (PTA): http://www.pta.gov.pk/
Karachi Export Processing Zone: http://www.epza.gov.pk/karachi.html
Karachi Port Trust (Porto di Karachi): http://www.kpt.gov.pk/index.htm
Privatization Commission: http://www.privatisation.gov.pk/
Pakistan Tourism Development Corporation(PTDC): http://www.tourism.gov.pk
Pakistan Environmental Protection Agency: http://www.environment.gov.pk/
Water and Power Development Authority: http://www.wapda.gov.pk/
Pakistan Steel (acciaio): http://www.paksteel.com.pk/
Pakistan Chemicals & Dyes Manufacturers Association: http://www.pcdma.com.pk/
Pakistan Sugar Mills Association: http://www.psmacentre.com/
All Pakistan Textile Mills Association (APTMA): http://www.aptma.org.pk/default.asp
S.I.T.E. Association of Industry of Karachi: http://www.site-association.org/
State Bank of Pakistan (SBP) www.sbp.org.pk
Securities & Exchange Commission of Pakistan (SECP) www.secp.gov.pk
Trade Development Authority of Pakistan (TDAP) www.tdap.gov.pk
Small Medium Enterprise Development Authority (SMEDA) www.smeda.org.pk
Private Power Infrastructure Board (PPIB) www.ppib.gov.pk/
Alternate Energy Development Board (AEDB) www.aedb.org/
 
TRASPORTI

Pakistan International Airlines (Aerei): http://www.piac.com.pk/
Pakistan Railways (Treni): http://pakrail.com/
Port Qasim Authority (Porto): http://www.pqa.gov.pk/
 
ORGANISMI INTERNAZIONALI

Délégation de la Commission Européenne: ec.europa.eu/world/where/pakistan/index_en.htm
Asian Development Bank (ADB): http://beta.adb.org/
The World Bank – Islamabad: http://www.worldbank.org.pk
World Trade Center : http://www.wtc.com/
 
PRINCIPALI ISTITUTI BANCARI

State Bank of Pakistan – Banca centrale: http://www.sbp.org.pk/
PACRA - The Pakistan Credit Rating Agency Limited: http://www.pacra.com/
National Bank of Pakistan (NPB): http://www.nbp.com.pk/
Allied Bank of Pakistan: http://www.abl.com/
First Women Bank: http://www.fwbl.com.pk/
Habib Bank (HBL): http://www.hbl.com/
Muslim Commercial Bank: http://www.mcb.com.pk/
Standard Chartered Bank Ltd.: http://www.standardchartered.com/pk/
United Bank Ltd.: https://www.ubldirect.com/
Zarai Taraqiati Bank Limited (ZTBL): http://www.ztbl.com.pk/
Industrial Development Bank of Pakistan: http://www.idbp.com.pk/
 


  
(1) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.
L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.
Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.
Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di 'Ispettore Fitosanitario' ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.
 
(2) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza.
Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.

 

(3) La certificazione halal è rilasciata da Halal Italia. Il 30 giugno 2010 il Ministero della salute, con il Ministero degli affari esteri, il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha, infatti, sottoscritto la Convenzione interministeriale a sostegno dell'iniziativa Halal Italia, con l'obiettivo di promuovere la certificazione volontaria di qualità per le aziende italiane, che attesta la conformità alle prescrizioni religiose islamiche per i prodotti agro-alimentari, cosmetici e farmaceutici sotto il controllo del Comitato etico di certificazione halal della COREIS Italiana (Comunità Religiosa Islamica). La certificazione Halal Italia, che non sostituisce il previsto certificato sanitario, accompagna le carni che dall'Italia vanno all'estero.