Madagascar - documenti export

 

 

DOCUMENTI DI SPEDIZIONE
 
Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente) usualmente richiesta (salvo all'interno dell'Unione europea), le spedizioni a destinazione del Madagascar devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

a) Fattura commerciale
In triplice copia, deve riportare alcuni riferimenti ricapitolati nella nota delle dogane del Madagascar ed in particolare l’ammontare complessivo della fattura in cifre e in lettere, il numero di identificazione fiscale del compratore (NIF), il codice doganale della merce, l’origine, l’incoterm, ecc. Può essere redatta in francese, dovrà essere firmata e timbrata. I suddetti riferimenti sono necessari per compilare il certificato di carico.
 
b) Documento EUR.1
Dalla firma e attuazione di un accordo di partenariato economico tra l’Unione Europea e il Madagascar, i servizi doganali possono richiedere un documento EUR.1 al momento dell’importazione di questi prodotti ed in particolare quando sono incorporati nelle fabbricazione di un prodotto locale e riesportati verso l’UE.
 
Le spedizioni inferiori a 6000 Euro, o effettuate da un esportatore accreditato, possono dar luogo alla redazione di una dichiarazione (come per l’EUR.1, quando questi siano incorporati nella fabbricazione di un prodotto locale e riesportati verso l’UE). La dichiarazione dovrà essere fatta su una fattura, un buono di consegna o altro documento commerciale che descriva i prodotti cui si riferisce in modo sufficientemente dettagliato per l’identificazione.
 
La dichiarazione è la seguente:
L’esportatore dei prodotti coperti dal presente documento (autorizzazione doganale n° ... dichiara che, salvo indicazione chiara del contrario, questi prodotti hanno origine preferenziale... luogo e data ...
...(firma dell’esportatore e indicazione per esteso del nome del firmatario).
 
Le regole relative all’emissione e all’utilizzazione di questi documenti sono precisate nell’Allegato X.

c) Certificato di origine
Su richiesta dell’importatore. Le regole relative all’impiego di detti certificati di origine sono precisati nell’Allegato XI.

d) Certificato fitosanitario (1)
Per la frutta, la verdura e le sementi.

e) Certificato sanitario (2)
Per le carni e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc.).
   
f) Certificato o attestato di commestibilità
Richiesto per i prodotti alimentari, è rilasciato da un organismo ufficiale di competenza.
Per ulteriori informazioni: consultare la rubrica «Prohibitions et interdictions» del sito delle dogane malgasce. Il paese è attualmente chiuso per determinati prodotti (uova, carne di pollame, ecc.). Informarsi con il proprio importatore.
 
g) Certificato di libera vendita per i cosmetici
Non richiesto. 
 
Da sapere: i documenti rilasciati da un'amministrazione e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale (certificato sanitario, ad esempio) devono essere legalizzati in anticipo.

TRASPORTO, IMBALLAGGI, ETICHETTATURA

a) Documenti di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).

b) Lista dei colli
Questa lista riassume tutte le merci esportate e ne precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.

c) Assicurazione trasporto
Non vi è l’obbligo di assicurazione locale, vale a dire l'obbligo di garantire il trasporto internazionale di merci in Madagascar.
 
d) Distinta di carico elettronica
Nel marzo 2007, il Madagascar ha cessato il sistema di ispezioni pre-imbarco gestiti dalla Societé Générale de Surveillance (SGS) introducendo una nuova azienda di servizi, la GasyNet (70% SGS e 30% governo malgascio), fornitrice esclusiva, presso un unico sportello, dei servizi connessi alle pratiche per l’importazione.
A tal fine, dal 1° aprile 2007, è entrata in vigore una nuova procedura doganale che prevede che tutte le merci esportate verso il Madagascar devono essere accompagnate, oltre che dai normali documenti (fattura commerciale, documenti di trasporto, dichiarazione doganale di esportazione), da una Electronic Cargo Tracking Note – ECTN (in franceseBordereau de Suivi des Cargaisons”), un applicativo elettronico che consente il monitoraggio delle merci importate e la generazione delle statistiche commerciali in tempo reale. L’ECTN è obbligatoria per poter ottenere lo sdoganamento e la sua mancata validazione comporta sanzioni a carico dell’importatore.
Per i prodotti commerciali le formalità doganali di importazione devono essere completate da uno spedizioniere riconosciuto.
Ogni transazione commerciale deve essere corredata da un Documento Amministrativo Unico computerizzato che deve essere accompagnato dalla fattura originale, dai documenti di trasporto, dall’assicurazione, dal certificato di origine, dal certificato fitosanitario per le piante e sanitario per gli animali.
 
e) Trattamento degli imballaggi in legno
Gli imballaggi in legno destinati al Madagascar devono essere trattati (fumigati) e marchiati secondo le norme ISPM-15 FAO.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/madagascar
 
f) Etichettatura
Tutte le merci deperibili devono avere una etichetta informativa in francese o in inglese, che riporti l'origine, la data limite di vendita o di impiego, la modalità di conservazione, il nome del fabbricante con il numero di garanzia, ed in caso, l'impiego previsto.

SPEDIZIONE TEMPORANEA

Carnet ATA 
Dal 22 aprile 2013 è possibile l’esportazione temporanea verso il Madagascar secondo la procedura del carnet ATA che permette l’ammissione temporanea per:

-   materiale professionale
-   fiere e mostre
-   campioni commerciali
-   convenzione di Istanbul comprensiva di tutti gli allegati.
 
Per informazioni di base sul Carnet ATA consultare le pagina web di questo sito.
Per le condizioni di utilizzo del documento in Madagascar visionare la scheda informativa al link seguente >>>

PASSAPORTO E VISTI

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
In caso di smarrimento o furto di passaporto, un documento di viaggio per il solo rientro in Italia (ETD) potrà essere rilasciato dal Consolato Generale di Francia a Antananarivo; chiunque si trovasse nelle condizioni di doverlo richiedere, dovrà preventivamente rivolgersi alla corrispondenza consolare di Antananarivo o a quella di Nosy Be, per le procedure relative alla richiesta.

Visto d’ingresso: necessario, per turismo o per affari fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. Il visto viene rilasciato direttamente in aeroporto al momento dell’ingresso nel Paese dietro pagamento previsto dalla normativa locale.
Occorre sempre controllare che il passaporto abbia almeno una pagina vuota, senza timbri od annotazioni nella sezione riservata ai visti d’ingresso al fine di poter apporre, al momento dell'arrivo nel Paese, la vignetta di permesso di soggiorno temporaneo.
Occorre in ogni caso essere in possesso del biglietto aereo di ritorno.