Panama - documenti export

 


DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente), usualmente richiesta per tutte le spedizioni, (salvo all’interno dell’Unione europea), le spedizioni a destinazione di Panama devono essere accompagnate dai seguenti documenti.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

a) Fattura commerciale
Stabilita in almeno tre esemplari (un originale e due/tre copie e con le menzioni abituali, dovrà essere redatta preferibilmente in spagnolo o in inglese, con la seguente dicitura:
El cargador o remitente harà constar en la factura comercial, bajo la gravedad del juramento y con su firma, quo los datos expresados en ella son exactos y verderos y que la venta se hace por la suma total declarada, sin deducciones ocultas o reservadas de ningunas clase. Cuando se concede alguna comisio'n o descuento antes de calcularse el valor en quo quedan las mercaderias”. (1)

b) Documenti EUR.1
Per permettere ai destinatari delle merci di beneficiare del regime preferenziale applicabile ai prodotti dell'Unione europea, si dovrà' redigere un certificato EUR.1 che servirà a destinazione come giustificativo di origine.
Le spedizioni di valore inferiore a 6.000 Euro o effettuate da un esportatore accreditato, dovranno essere accompagnate da una dichiarazione. Questa dichiarazione dovrà' essere redatta sulla fattura, un buono di consegna o altro documento commerciale che descriva i prodotti in questione in modo sufficientemente dettagliato per identificarli.
La dichiarazione è la seguente:
'L'esportatore dei prodotti riportati dal seguente documento (autorizzazione doganale n°... dichiara che, salvo indicazione chiara del contrario, questi prodotti hanno origine preferenziale ... Luogo e data ............................
(firma dell'esportatore e indicazione per esteso del nome della persona che firma la dichiarazione).
Le regole relative all'emissione e utilizzazione degli EUR.1 sono illustrate nell'Allegato X.  

a) Certificato di origine
Unicamente su richiesta dell'importatore.
Dovrà' essere redatto sul formulario comunitario. Le regole sono precisate nell'Allegato XI.
 
d) Certificato fitosanitario (2)
Per la frutta, la verdura e le sementi. E' rilasciato dal servizio fitosanitario delle regioni. 

e) Certificato sanitario (3)
Necessario per le carni e i sotto prodotti di origine animale (preparati a base di carne, latte, uova, ecc.).

f) Certificato o attestato di vendita libera dei cosmetici (4) 

Con questo documento, stabilito dagli organismi abilitati, la società garantisce che i prodotti sono conformi alla normativa italiana ed in libera vendita in Europa.

 

Da sapere: Panama ha aderito alla Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 (5)

 
 
TRASPORTO, IMBALLAGGIO, ETICHETTATURA
a) Documenti di trasporto
I principali documenti di trasporto sono la polizza di carico marittima, la lettera di trasporto aereo LTA o AWB, la lettera di vettura internazionale CMR e la lettera di vettura ferroviaria CIM.  
b) Lista dei colli
Tale lista riepiloga tutte le merci esportate e precisa i volumi, il numero dei colli, delle casse, dei contenitori come anche la quantità esatta delle merci. 

c) Assicurazione trasporto
Vi è un obbligo di assicurazione locale, vale a dire l'obbligo di assicurare le merci a Panama, ad esclusione della zona franca di Colon e quando si tratti di merce in transito.
 
b) Trattamento degli imballaggi in legno
Gli imballaggi in legno destinati a Panama devono essere trattati e marcati secondo la normativa la normativa ISPM-15 FAO.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/panama.
 
c) Etichettatura
L'etichettatura dei prodotti deve essere in spagnolo e indicare il paese d’origine. Le menzioni sono diverse in funzione dei prodotti (beni di consumo, cosmetici, alcool, ecc.).

ESPORTAZIONE TEMPORANEA

Carnet ATA
Il Paese NON aderisce alla Convenzione ATA. Le esportazioni temporanee si riferiscono quindi alle regole del diritto comune.
Per ulteriori informazioni consultare le pagina web di questo sito.
 
PASSAPORTO E VISTI

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi (180gg) dal momento dell’arrivo nel Paese. L’ingresso nel Paese è consentito previa esibizione del biglietto di ritorno o di altro titolo di viaggio che attesta l’ uscita dal Paese anche verso un luogo diverso da quello di provenienza. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo fino a 90 giorni di permanenza nel Paese. All’ingresso il turista italiano può comunque chiedere l’autorizzazione per una permanenza di 180 giorni all'agenzia di immigrazione, che viene immediatamente concessa. Successivamente occorre richiedere il visto per residenza all’Ufficio immigrazione (di tipo business, pensionati, investitori, ecc.)