Afghanistan - documenti export

 

 

DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

 
A partire dal 1° gennaio 2007, sono state apportate delle modifiche operative alla compilazione del DAU.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.agenziadogane.it/.
 
a) Fattura commerciale
Da presentare in triplice copia e redatta in inglese. Deve essere vistata dalla Camera di commercio di competenza.
 
b) Certificato di origine
Può essere richiesto dall'importatore. Deve essere redatto sul formulario comunitario.
Le regole relative al rilascio e utilizzo dei certificati di origine sono precisati nell'Allegato XI
 
c) certificato fitosanitario
E' richiesto per la frutta, i legumi, le sementi ed altri vegetali, è rilasciato dal servizio fitosanitario della Regione di appartenenza.
 
d) Certificato sanitario
Necessario per le carni, è rilasciato dalle ASL di competenza.
L'Afghanistan autorizza l'importazione di bovini riproduttori per il resto occorre informarsi presso il proprio importatore.
 
SPEDIZIONE TEMPORANEA

Il paese non è membro della convenzione ATA. Le esportazioni temporanee sono fatte secondo le procedure del diritto comune attraverso uno spedizioniere.
 
PASSAPORTO E VISTI
 
ATTENZIONE: Si sconsigliano vivamente viaggi a qualsiasi titolo in Afghanistan, in considerazione del perdurare della gravità della situazione di sicurezza interna nel Paese, dell’elevato rischio di sequestri a danno degli stranieri e del ripetersi di gravi attentati complessi in tutti i principali centri urbani ed anche nel centro della capitale. In particolare, le condizioni di sicurezza hanno subito un ulteriore aggravamento in concomitanza con le elezioni presidenziali.
Un notevole aggravamento delle condizioni di sicurezza è, inoltre, prospettato in coincidenza con lo svolgimento di eventi particolari, a Kabul come nelle altre città, quali celebrazioni di festivitaà religiose, manifestazioni, ricorrenze, eventi pubblici, elezioni (locali e centrali) etc.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: http://www.viaggiaresicuri.it/

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno tre mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
 
Visto d’ingresso: necessario, da richiedersi presso l’Ambasciata dell’Afghanistan a Roma.
L'emissione del visto richiede almeno 7-9 giorni, mentre il rinnovo dello stesso, a Kabul, almeno 10 giorni.
 
Lavorare in Afghanistan: per lavorare nel Paese sono necessari sia il visto d’ ingresso, sia il permesso di lavoro. Secondo le nuove disposizioni dei Ministeri competenti, per la richiesta del permesso di lavoro sono necessari l'originale del titolo di studio superiore/universitario debitamente legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica italiana a Kabul o la “copia conforme” dello stesso, ottenibile presso la stessa Rappresentanza.
Si invitato tutti i lavoratori italiani residenti in Afghanistan a portare sempre con sé, all'atto della partenza e dell'arrivo nel Paese, copia del permesso di lavoro (MAI l'originale), in assenza della quale le Autorità potrebbero impedire l'accesso nello stesso.
Formalità valutarie e doganali: l’esportazione di tappeti e pietre preziose dall'Afghanistan è sottoposta a restrizioni e imposte doganali.
 
TRASPORTO E IMBALLAGGIO
 
a) Documenti di trasporto
 
b) Lista dei colli
 
c) Assicurazione trasporto
Non c’è obbligo di assicurazione locale (obbligo di assicurare le merci in Afghanistan).
 
d) Trattamento degli imballaggi in legno
Sebbene in materia di trattamento degli imballaggi in legno, il paese non abbia adottato la norma  ISPM-15 FAO , si consiglia l'impiego di materiale privo di parassiti. (4)
Per ulteriori informazioni consultare il sito https://www.ippc.int/countries/afghanistan