Pakistan - documenti export




 
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE
  
Oltre alla dichiarazione in dogana (DAU o suo equivalente dematerializzato), tradizionalmente richiesta per tutte le spedizioni (salvo all'interno dell'Unione europea), le spedizioni con destinazione Pakistan devono essere accompagnate dai documenti di seguito riportati.
 
Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/
 
a) Fattura commerciale
Redatta in inglese almeno in triplice copia, deve contenere le usuali informazioni. Le copie devono essere utilizzate per il trasporto delle merci (si veda la sezione “documenti di trasporto”).
 
b) Certificato di origine
Su richiesta del cliente, è rilasciato dalla Camera di commercio competente sul modello comunitario.
Le regole relative all'emissione dei certificati di origine sono precisate nell’Allegato XI.

Nota: in alcuni uffici doganali di destinazione, l'apposizione della sola dicitura "Unione europea" sul certificato di origine non è sufficiente ma è richiesto che i paesi di origine delle merci siano specificati, in particolare quando sono originari di diversi Stati membri dell'UE nella casella 6 "descrizione delle merci". E' consigliabile vericare con il proprio importatore.

c) Certificato fitosanitario (1) 
E’ richiesto per la frutta, i legumi, le sementi ed altri vegetali. E’ rilasciato dall’ufficio fitosanitario delle regioni di appartenenza. 
 
d) Certificato sanitario (2)
Per la carne e sottoprodotti di origine animale (latte, uova, preparazione di carni, ecc.).
 
e) Certificato Halal (3)
In caso di esportazione di carne, sarà richiesto un certificato Halal. 
 
f) Certificato di libera vendita dei cosmetici
Con la presentazione di questo documento, rilasciato dal Ministero della Salute, l'azienda esportatrice garantisce che i prodotti cosmetici oggetto del CLV sono conformi alla normativa e possono essere venduti liberamente in Italia.

Da sapere: I documenti sopra indicati, rilasciati da un'amministrazione competente e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale, (certificato sanitario, CLV, ecc.) devono essere legalizzati in anticipo. 

TRASPORTO, IMBALLAGGIO, ETICHETTATURA

a) Documenti di trasporto
I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).
Ogni container pieno deve essere accompagnato da una copia della fattura commerciale e della bolla di accompagnamento. Questi documenti devono essere allegati ai colli in caso di gropuage. 

b) Lista dei colli  
Questa lista riassume tutte le merci esportate e precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori e la quantità esatta delle merci.
 
c) Assicurazione trasporto
Non vi è alcun obbligo di assicurazione locale, vale a dire l'obbligo di garantire il trasporto internazionale di merci in Pakistan.

d) Trattamento degli imballaggi in legno
Sebbene non vi sia alcun obbligo in proposito, prima di un qualsiasi invio si suggerisce di consultare il sito: https://www.ippc.int/countries/pakistan
 
e) Etichettatura
L'etichettatura dei prodotti è in inglese in modo chiaro e leggibile. I requisiti di etichettatura variano a seconda del prodotto.

CONTROLLO DELLE MERCI
 
Da settembre 2020, per alcuni prodotti è previsto un controllo di conformità agli standard pakistani prima del loro imbarco. E’ il caso, ad esempio, dei pannelli solari o dei dispositivi medici di seconda mano.
 
Sono numerose le merci all’importazione che devono essere conformi agli standard pakistani (alcuni dei quali fanno riferimento a standard internazionali), come automobili, prodotti alimentari, materiali da costruzione, elettrodomestici.

IMPORTAZIONE TEMPORANEA
 
Carnet ATA
Il Carnet ATA è in vigore in Pakistan dal 1 ottobre 2007. Da questa data è possibile importare temporaneamente sotto copertura del Carnet ATA per gli scopi seguenti:
  • merci destinate a fiere, esposizioni ed altre manifestazioni similari;
  • materiali e strumenti professionali. 
Per informazioni di base sul Carnet ATA consultare la pagina web di questo sito.
Per le condizioni di utilizzo del documento in Pakistan verificare la scheda informativa al link seguente >>>. 

PASSAPORTO E VISTI

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto di ingresso: obbligatorio. Al riguardo è preferibile rivolgersi direttamente agli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia.

Visto Affari Documenti necessari
  • Passaporto originale + fotocopia con validità minima di 6 mesi con due pagine libere attigue,
  • 2 foto,
  • modulo
  • lettera di richiesta visto della ditta italiana dettagliata e scritta in inglese,
  • lettera di invito dettagliata dal Pakistan,
  • raccomandation letter da parte della Camera di Commercio pakistana;
  • prenotazione volo,
  • conferma alberghiera dal Pakistan
  • estratto conto personale o societario degli ultimi 3 mesi
Tariffe: Singolo € 50,00 Multiplo € 100,00
Tempi di rilascio: 2 settimane

Visto Turistico Documenti necessari
  • Passaporto originale + fotocopia con validità minima di 6 mesi con due pagine libere attigue,
  • 2 foto,
  • 1 modulo più prenotazione alberghiera trasmessa via fax direttamente al Consolato e per conoscenza al richiedente,
  • prenotazione volo,
  • estratto conto bancario personale
Tariffe: Singolo € 50,00 Multiplo € 100,00
Tempi di rilascio: 2 settimane